Cucine da incubo

Hai notato quello che succede su Cucine da incubo?

Guardando il programma, per me molto divertente, ho scoperto un sacco di cose nuove su come gestire una cucina o preparare piatti gourmet – certo che poi non mi vengono come a Cannavacciuolo-.

Ma la cosa per me più interessante è che in tutte le puntate i motivi per cui un locale va male sono sempre gli stessi.

1. Cibo scadente
2. Locale poco curato, persone scortesi o disorganizzate
3. Piatti fatti ‘a tirar via’ senza metterci attenzione

Ed effettivamente è così. A tutti è capitato di trovarsi in un ristorante in cui non tornerà mai più perché ha mangiato male ed è stato trattato male o magari con un conto non proporzionato a quello che abbiamo mangiato.

Mi sono chiesto ma come si crea un ristorante di successo?

Le correnti di pensiero sono due

  1. Il ristorante di successo è la conseguenza di essere uno chef stellato.
  2. Il ristorante di successo è quello che offre cibo buono, un buon servizio con dei prezzi abbordabili.

Ma non sono convinto, nessuna delle due strade è di per se sbagliata, ma sono entrambe incomplete.

Lo chef stellato di sicuro ha un’impostazione più precisa verso un mercato di riferimento. la stella è la conseguenza non il punto di partenza. Il ristorante stellato non incassa grazie alle stelle che ha, a priori, piuttosto fa un percorso di eccellenza che lo porta alle stelle attraverso la soddisfazione del cliente e le scelte di marketing.

Il ristorante che offre cibo buono, buon servizio e prezzi abbordabili ha una buona base di partenza ma se non ha una strategia definita difficilmente riuscirà a raggiungere il successo.

In Cucine da incubo Cannavacciuolo corre in aiuto di ristoratori sciatti, annichiliti dalla routine e confusionari e, facendo una strigliata allo staff, cambiando i menù e rimodernando il locale fa rinascere l’attività riempiendola di clienti contenti e soddisfatti.

Il format è molto carino, divertente e… riesce a vendere molto bene i suoi spazi pubblicitari.

Ma cosa accade dopo? Che fine fanno quei locali a sei mesi?

Mi auguro vivamente che siano ancora oggi tutti fiorenti e in procinto di pendere la stella dei sogni.

Temo però che la realtà non sia esattamente questa.

Nel nostro del mercato di successo è Mc Donald’s – sulla cui qualità hanno fatto film e documentari – di successo a Roma è il ristorante La Parolaccia – e già il nome lascia intendere che il servizio non è gentilissimo – di successo è La Pergola di chef Heinz Beck dove un antipasto parte dai 45 € – non è l’esatta definizione di costo abbordabile -.

Qualità, servizio e prezzo non sono discriminanti, o perlomeno non sono le sole discriminanti per il Successo.

Allora mi viene da pensare che tutto è legato al marketing, ma, seguendo gli esempi di prima, non esiste la formula magica Mc Donald’s usa tutti i media, La Parolaccia si affida alle guide turistiche, La Pergola è fondamentalmente legato al passaparola grazie al nome dello chef.

Cosa fare dunque? Seguire la passione, i valori in cui credo o le ferree leggi del marketing?

Anche in questo caso entrambe le risposte non sono sbagliate ma non sono complete.

Se divento una macchina da soldi ossessionata dal guadagno perdo buona parte della mia vita sociale e di relazione, se seguo la passione e il cuore rischio di fare bancarotta prima ancora di cominciare.

La soluzione è dunque quella più ovvia, Catalaniana – per chi ricorda Quelli della Notte –  trovare la cura specifica per il mio caso, tenendo presente in modo chiaro i miei valori e i miei sogni , mediandoli con la realtà del mercato e pianificando una puntuale strategia marketing specifica.

Il mercato mi offre decine se non centinaia di soluzioni, quelle che vanno per la maggiore sono a bassissimo costo e ti promettono risultati entusiasmanti in tempi ridottissimi.

C’è una guerra ideologica in corso su questi temi, il mondo della formazione è ormai diviso su questi temi, chi ti propone percorsi di crescita personale sminuendo l’importanza del marketing e chi invece ti propone percorsi di business professionale – o come va di moda oggi vincente- demonizzando tutto quello che riguarda la crescita della persona – in realtà usando tecniche di PNL riconoscibili anche da un bimbo di 6 anni –

A furia di darsi mazzate per sottrarsi fette di mercato hanno creato un unico mercato autoreferenziale, si fanno corsi di crescita personale ai coach o aspiranti tali, si fanno corsi di marketing e vendita a marketer e venditori.

Se cerchi su Google trovi oggi decine di formatori in un campo o nell’altro – crescita o marketing- pronti a risolvere tutti i tuoi  problemi e dubbi con un ebook, un videocorso, un corso in aula.

NON E’ VERO! NON FUNZIONA!

Semplicemente non possono farlo, e non te lo dico perchè non so come si fa, anche io faccio seminari su alcuni aspetti specifici della crescita personale o sulle basi del marketing moderno, ma ti dico chiaramente che stai facendo un percorso di conoscenza di alcuni argomenti e normalmente sono gratuiti.

Far camminare una persona sulla brace ardente non è complicato lo spiega la fisica, far diventare un’abitudine vivere con uno stato d’animo è tutt’altro, dirti come costruire una sales che funziona non è complesso ormai ci sono decine di strutture customizzate, ma farti produrre una singola headline che funzioni è un’altro mondo.

Ti faccio un esempio pratico: se tu avessi bisogno di un cardiologo per un controllo al cuore ed il primario ti vendesse un suo libro, o un corso su come si controlla il cuore o ti invitasse ad un seminario con 200 o 2000 altri pazienti dove tutti insieme potete vedere decine di case history di casi risolti saresti disposto a pagare profumatamente la sua consulenza?

Per risolvere il Tuo problema il cardiologo deve farTI una visita, comprendere i Tuoi problemi e adottare le soluzioni adatte a TE.

Leggere un buon testo di cardiologia non fa male, conoscere quelli che sono i fattori di rischio è più che corretto, imparare le basi della prevenzione è fondamentale MA E’ IL TUO CUORE …zo!, non ti curi da solo.

Anche nel mio campo è la stessa identica cosa, puoi comprare testi per studiare e va benissimo, puoi fare corsi on line per metterti alla prova, puoi frequentare seminari dal vivo per tuffarti in esperienze meravigliose ma se vuoi cambiare la TUA VITA devi avere un professionista al tuo fianco che lavora SOLTANTO CON TE.

OVVIAMENTE COSTA e non può essere un percorso semplicissimo.

Puoi comprare il cibo migliore, puoi avere il servizio migliore, puoi avere i prezzi migliori, ma se non sai chi sei, cosa vuoi, quando lo vuoi, come ottenerlo, con quali mezzi, con quali investimenti – economici e morali – ti posso assicurare che se MAI arriverai al successo sarà stata solo FORTUNA.

Ora hai soltanto tre possibilità

  1. mi scrivi una mail e decidi di prendere in mano la tua vita
  2. vai on line e in libreria e ti compri tutto quello che trovi ed inizi a studiare e partecipare a corsi e lo fai per i prossimi 10 anni
  3. ti bendi gli occhi e vivi con “spontaneità”

Nel primo caso preparati a diventare quello che hai sempre sognato essere e raggiungere tutti i tuoi obiettivi, negli altri due ti auguro BUONA FORTUNA  di cuore.

 

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