Decidere e Agire

Decidere e agire  sono le due discriminanti per le persone che vogliono veramente ottenere qualcosa di importante.

Abbiamo visto che per trasformare un sogno in un desiderio dobbiamo togliere dalla nostra testa i vincoli della razionalità; per trasformare il desiderio in obiettivo dobbiamo mettergli una data; per trasformare un obiettivo in risultato dobbiamo avere un piano di azione scadenzato e puntuale, ma tutto ciò ancora non basta. Hai mai incontrato qualcuno che ha tante idee, tanti progetti, che sa fare analisi puntuali però quando si tratta di concretizzare non si muove di un passo?

Conoscere la direzione senza agire è come sognare.

Sognare è meraviglioso, sei lì sdraiato ad occhi chiusi stai vedendo un bellissimo film ma non accade nulla nella realtà

Negli articoli precedenti ti ho fatto vedere come desiderare, visualizzare, pianificare, liberarsi dalle convinzioni negative e potenziarsi ma se non arriviamo a decidere e agire tutto questo sarà stato uno spreco di energie, creiamo semplicemente un’illusione.

Tutto quello che hai fatto fino ad oggi se restasse un’illusione creerebbe danni enormi, perché tante più illusioni dai al tuo cervello tanto più consolidi i tre killer, mentre più mantieni le promesse che ti sei fatto tanto più i tre killer saranno indeboliti e il tuo cervello ti guiderà a raggiungere i tuoi obiettivi.

Voglio darti alcune strategie per passare dai sogni all’azione partendo dal presupposto che la differenza non la fa la velocità con la quale ci muoviamo quanto il fatto di essere sempre in movimento, piccoli passi fatti costantemente, senza fretta ma senza sosta.

Per poter avanzare continuamente è fondamentale avere chiara la nostra direzione, il nostro scopo nella vita.

Oggi voglio definire con te qual’è la cosa che più di ogni altra da un significato e uno scopo la tua vita. Scoprire qual è la definizione che vuoi dare alla tua vita, ti può sembrare una cosa difficilissima e un’obiettivo esagerato da parte mia, ma ti assicuro che se ti farai guidare ti fornirò le strategie e le tecniche giuste per farlo nel modo più semplice è più facile è più conveniente.

Se vuoi lasciarti guidare prendi un blocco e una penna e partiamo…

  1. Su un foglio bianco scrivi il nome di 3 persone che ti piacciono particolarmente, non intendo fisicamente, intendo persone che stimi, che sono fonte di ispirazione per te per le scelte etiche e morali, 3 mentori da cui ispirarsi per l’astuzia o la bontà, la capacità d’azione, l’intuitività e l’immaginazione. Dagli un nome e cognome possono essere persone viventi o vissute ma anche un personaggi di fantasia (ad esempio Leonardo, Napoleone, Gesù, un tuo amico o parente …), quando hai scritto i nomi scrivi anche quali sono le 3 caratteristiche che li distinguono dagli altri, le tre caratteristiche distintive che li rendono speciali rispetto agli altri.
  2. Quando veramente ti esprimi al massimo delle tue potenzialità quali sono le tre qualità che ti distinguono dalle altre persone quali sono le tue qualità che ti distinguono quando dai il tuo meglio. Scrivi le tue 3 qualità principali.
  3. Vai a riprendere quelle che sono le 3 lezioni che hai imparato quando abbiamo fatto il lavoro per potenziarti, quelle che hai estrapolato dagli ultimi 12 mesi, quelle che hai trasformato nei tuoi tre spot pubblicitari per il tuo successo.

Ricapitolando abbiamo i tre spot  le tre qualità delle persone che stimi di più e le tue 3 qualità quando sei al massimo del tuo potenziale. Inizia ora a comporre con questi elementi la frase che rappresenta lo scopo della tua vita.

Una definizione di ciò che vuoi fare, essere o diventare. Per essere una buona frase deve contenere una serie di elementi: 1) deve contenere ciò che vuoi diventare chi vuoi essere, quello che nel linguaggio dei manager si chiama la vision; 2) deve contenere l’indicazione di cosa vuoi fare, quello che tecnicamente si chiama mission.

Inizia a scrivere una prima bozza, non pretendere che venga fuori al primo colpo perfetta, anzi non sarà mai perfetta ma sempre in aggiornamento, devi sempre  aggiustarla in base ai tuoi cambiamenti, quindi inizia a divertirti a scrivere e correggere. Dentro deve esserci chi vuoi essere, cosa vuoi fare, con chi lo vuoi fare e ci sono dentro le tre aree più importanti: la tua vita di relazione o la tu a famiglia, la tua salute fisica e quella mentale. Puoi iniziare con “Il mio scopo nella vita è di essere …” poi ci aggiungi “il mio scopo nella vita è di fare …” ricorda le tre cose più importanti, quelle che hai messo grandi, enormi sempre davanti a te, tutto il resto ha valore soltanto in relazione alle 3 cose più importanti della tua vita e una sei tu. Usa i tre spot , aggiungi le tre qualità delle persone che stimi e le tue qualità quando esprimi il meglio di te. Gioca con tutti questi elementi e cerca la miscela migliore per te.

Se hai scritto una prima bozza fermati a rileggerla e dagli un voto, da 0 a 10 quanto ti piace? Se è un voto superiore a 8 tienila, e con il tempo migliorala, se ti piace meno di 8 devi cambiarla, sistemarla.

Deve essere una frase che ti spaventa, deve darti l’idea di qualcosa di grandioso, ambizioso, deve ispirarti e motivarti. Se hai raggiunto questo ti invito a continuare su questa base a raffinarla e renderla sempre più la tua frase.

Ora rilassati e torna nella tua linea del tempo, porta la tua missione personale all’interno della tua linea del tempo, inizia a contestualizzarla lungo il percorso della tua vita, in modo tale da essere inserita completamente in quel percorso, in modo tale che diventi la tua linea guida, il treno che ti porterà sempre più rapidamente verso i tuoi obiettivi. Quando avrai visto tutto questo ti renderai conto che sarai inarrestabile.

Ora hai una direzione da seguire, devi sapere come poter agire in modo tempestivo, rapido e puntuale. Normalmente prima di agire si aspetta l’ispirazione, molte persone dicono lo farò appena sarò ispirato, adesso mi sto organizzando. Quante volte hai sentito dire, smetto di fumare quando voglio, da lunedì mi metto a dieta, sapere come si fa però non basta, bisogna agire.

L’azione è quella cosa che separa i vincenti dei perdenti, le persone soddisfatte delle persone infelici.

Il peggior killer è l’ispirazione, le persone di successo non aspettano l’ispirazione per agire, agiscono e fanno ciò che devono quando le cose devono essere fatte. L’ispirazione non serve per iniziare, l’ispirazione serve per concludere l’azione iniziata. Vai verso i tuoi obiettivi e troverai anche l’ispirazione.

Per metterci subito in azione prendi i tre obiettivi che hai definito e per ognuno di loro scrivi una lista di azioni da compiere, scomponile perchè tanto più sono piccole e semplici le azioni da fare tanto è più semplice realizzarle e quindi attivarsi. Fai attenzione però perché a volte la scomposizione di un obiettivo può portare allo sconforto, vedere un elenco pieno di azioni può far venire l’ansia di essere sovraccaricati di attività, in realtà tante più azioni piccole hai tanto più è facile riuscire a svolgerle. Per liberarsi da questa ansia bisogna tenere l’attenzione mentale sul risultato e quella razionale sulle attività.

Se vuoi andare al mare devi sapere tutte le piccole attività che devi svolgere (prendere il costume, l’asciugamano, la crema, l’ombrellone, salire in macchina, mettere benzina, fare la coda, etc.etc…) ma mantenere l’attenzione sul risultato voluto (rilassarsi sotto l’ombrellone, rinfrescarsi nell’acqua). Se faccio soltanto la prima cosa il mio stress e la mia ansia mi impedirà di uscire di casa togliendomi qualunque ispirazione prima ancora di cominciare, se invece tengo in mente soltanto la seconda corro il rischio di rovinarmi la giornata perchè ho dimenticato di fare qualcosa di fondamentale.

Mentalmente devi aggregare gli obiettivi pensando subito al risultato finale, dal punto di vista progettuale invece devi concentrarti su una serie di microazioni, per non dimenticare nulla di ciò che  è fondamentale.

Un’altra strategia per metterti subito in azione è quella di pensare a tutte le conseguenze negative che avresti se non dovessi raggiungere l’obiettivo. Comunque dovrai fare fatica sia che tu raggiunga il tuo obiettivo (per raggiungerlo), sia che tu non lo raggiunga (per compensare il mancato raggiungimento). Quale tipo di fatica lo decidi tu, preferisci faticare per alzare un peso di 30 kg 2 volte a settimana o portandoti a spasso 30 kg per tutta la vita? Impara a pensare alle conseguenze negative perché comunque la vita te le porterà.

Le cose vengono fatte soltanto per due motivi, o siamo ispirati o siamo disperati, e le persone sono più stimolate, più incentivate a muoversi per qualcosa che odiano, andare via dal dolore, piuttosto che per qualcosa che amano, andare verso un piacere.

E’ più facile trovare una coda in autostrada perchè le persone rallentano per guardare un incidente nell’altra carreggiata piuttosto che trovarla perchè si sono fermate a guardare un tramonto.

Siamo quasi arrivati alla fine del nostro percorso per un successo sostenibile, come mantenere sempre attivo il nostro personale GPS.

 

 

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